Nella giornata di ieri a mezzogiorno eccomi rientrare per il pranzo verso le 12.30 ... preparo un po' di pasta, sistemo la camera, ritiro la biancheria stesa ed ecco entrare il Micio tutto trafelato che mi chiede : -"Amore cosa fai nel pomeriggio?"- la domanda aveva una risposta abbastanza ovvia : -"Lavoro!"-, continua lui - "dobbiamo finire il pavimento della stalla prima di sera, così il camion del latte non fa fatica a passare, risci a darci una mano?" - "Io? Pavimento? Stalla?"- "Un momento non sono mica capace di fare il muratore!" - "non ti preoccupare, segui me e vedrai che non è difficile" ...
Detta così sembrava veramente una passeggiata e poi volete mettere un pomeriggio intero con il Micio?! Una breve telefonata al mio capo per l'autorizzazione, poi una breve comunicazione al Cumenda (mio fratello) e via eccomi in versione Muratore Apprendista!
Raggiungiamo la stalla ed ecco già al lavoro i miei cognati, che appena mi vedono cominciano a ridere! Bè? Cosa c'è di tanto divertente? Non avete mai visto una donna che aiuta la sua dolce metà? Invidiosi!!!
Di sicuro l'ilarità generale era dovuta al fatto che esattamente 15 minuti dopo ero già colta da svarioni, un po' per la fatica e un po' per il sole caldo e loro lo avevano già previsto! Mannaggia!
Il lavoro in effetti non era complicato: dopo aver livellato il terreno si lavorava a coppie, uno recuperava i mattoni e l'altro li posava ad incastro, ma ragazzi ... CHE FATICA!
Sudata da far schifo, impolverata, e letteralmente distrutta fisicamente, posavo un mattone dopo l'altro senza interruzioni ... finchè il mio partner non è cambiato: alle 18.00 circa, al posto della cognata che doveva mungere, ecco presentarsi Nipote Pelato, un ragazzone di circa 23 anni la cui prestanza fisica era sicuramente diversa di quella della Zia ... e da quel momento cominciò la tragedia.
Se con Cognata avevo il tempo di sistemare i mattoni con calma e precisione, con lui i tempi si sono notevolmente ristretti: ogni 5 minuti arrivava con un nuovo carico e io non riuscivo a sistemare tutto in tempo ... sembrava di essere in catena di montaggio, così ben presto ho cominciato a dare segni di cedimento ... i mattoni infatti si accumulavano accanto a me alla velocità della luce, ma la loro posa rallentava sempre di più, in compenso i miei lamenti aumentavano e con loro l'intolleranza dei colleghi!
Mosso a compassione Nipote Pelato ha cominciato a posare anche lui le mattonelle insieme a Micio, giusto per darmi il tempo di smaltire la montagna che avevo di fianco e ad intervalli regolari portava un nuovo carico.
Non potendone più, ho cominciato prima a cantare e poi ad esultare rumorosamente ogni volta che i mattoni sul bancale finivano!!
La mia manovalanza è terminata quando Micio, arrivando con il trattore a portare un nuovo bancale di mattoni, non ha accidentalmente rovesciato il carico: le mie grida di esultanza devono averlo mosso a compassione e così mi ha detto che, se volevo, potevo tornare a casa (alle ore 19.15).
Ovviamente non me lo sono fatta ripetere due volte e ho cominciato a camminare verso casa, salutando i miei cognati e gridando " Ciao Amici! Io ho finito le ferie, mi dispiace, ma non potrò più aiutarvi!!"
Micio e Nipote Pelato sono tornati alle 22.15 circa, io non avrei resistito di sicuro fino a quell'ora!!
Ecco che se ne è andata un'altra mezza giornata di "ferie": non sono andata in ufficio, ma di certo non mi sono riposata, visto che a Natura Village "se sta mai cui man in man" ... pazienza ... sarà per la prossima volta!
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