mercoledì 13 giugno 2012

Volontari Volentieri

Ore 06.00 di ieri (12/06/2012) Pavarotti da il "Buongiorno" a me e al Micio, ci aspetta una lunga giornata: direzione Porto Mantovano.

Ore 06.30 arriva Pirata, nipote del Micio e come se niente fosse ci intrufoliamo in casa di sua mamma (Archimede's wife) ordinando tre caffè belli forti, visto che ci aspetta una giornata mooolto impegnativa! Pirata chiede anche un antidolorifico per un principio di mal di denti, ma non trovando il suo preferito nell'armadietto dei medicinali, decide di prendere una bustina a caso ...

Ore 07.00 il piazzale di Natura Village si riempie di macchine tutte cariche di entusiasmo e buona volontà, infatti andremo a dare il nostro aiuto alla Latteria Mantovana colpita dal recente terremoto, dove si contano centinaia di migliaia di Euro di danni.

Definiti i posti in macchina, impostiamo il navigatore e via sotto il Diluvio Universale verso la nostra meta. Io e Micio eravamo nella super macchina nuova di Pirata, stavamo belli comodi e ascoltavamo canzoni d'annata ... peccato per la presenza di BarbaBarba, che in preda a visioni mistiche per le poche ore di sonno, avvistava gli animali più strani, l'ultimo dei quali era addirittura un Airone travestito da Papera!
Cosa devo dirvi, voleva venire ad aiutare, non potevamo lasciarlo a casa!!

Pirata invece ben presto si accorge che forse ha preso la bustina sbagliata, infatti chiede ed ottiene di potersi fermare per una sosta in Autogrill, poi lo richiede dopo qualche chilometro ed lo chiede ancora una volta ... visto però che il mal di denti non passava lo assale un sospetto: non avrò mica preso un diuretico? Purtroppo amici non lo sapremo mai ... ma fortunatamente l'effetto collaterale è svanito una volta arrivati al Caseificio...


Appena giunti nel parcheggio della Latteria ci sembra che sia tutto a posto e cominciamo a chiederci cosa siamo venuti a fare ... poi, dopo aver sbrigato alcune formalità, ci fanno entrare nel capannone dove avremmo prestato la nostra opera e solo in quel momento ci siamo resi conto del significato della parola DEVASTAZIONE  ...




... migliaia di forme a terra, rotte o gravemente danneggiate che vengono recuperate senza sosta dalle 06.00 alle 00.00 da volontari ed addetti del caseificio.

Non c'è tempo da perdere quindi gli uomini cominciano ad attivarsi per il recupero delle forme, mentre noi femminucce ci occupiamo della parte amministrativa (controllo carichi dei camion e ordine delle ceste blu). Tra una bolla e l'altra cerchiamo di capire cosa è successo e ci accorgiamo di quanto, anche in queste situazioni, ci siano 2 poli opposti: da un lato gli sciacalli che cercano di speculare sulla tragedia "offrendosi" di acquistare le forme danneggiate per 2 Euro al Kg e dall'altra l' esercito della solidarietà formato da agricoltori che ogni giorno sbrigano le faccende in stalla e poi corrono ad aiutare il caseificio fino a tarda ora e da società di noleggio mezzi agricoli che offrono gratuitamente i loro servizi.

L'atmosfera è irreale, il capo magazziniere sembra un automa: senza sosta si adopera per finire tutto nel più breve tempo possibile, così poi può ripartire la ricostruzione e quindi la normalità; ci sono squadre che si alternano, camion che partono e c'è anche spazio per scherzare tutti insieme, poi a metà mattina ecco arrivare una ragazza del Caseificio con sacchi pieni di panini imbottiti (perchè a spostare manualmente le forme si fa veramente fatica!!)


e a pranzo 30 minuti di stop e un piatto di riso freddo per tutti ! Durante la pausa pranzo il nostro BarbaBarba ha avuto la brillante idea di girare con il suo piatto di riso dicendo - scusate non c'è un po' di grana da metterci sopra?!- quindi ci siamo ripromessi di abbandonarlo in autostrada al ritorno .... :-)

Durante il pomeriggio Micio e il Boss (mio cognato) hanno anche brevettato un sistema ingegnoso per far scivolare le forme fino alle ceste senza farle cadere ... la cosa è piaciuta molto ed è stata apprezzata da tutti gli addetti !! Bravi!!



La giornata è letteralmente volata, ma nonostante fossimo distrutti, avevamo il cuore contento per aver contribuito con un piccolo gesto ad aiutare dei colleghi in difficoltà!






Prima di andare via Pirata ha obbligato tutti a cambiarsi d'abito perchè non voleva che la Super macchina nuova si trasformasse in un formaggino ambulante, così dopo un rapido pit stop e dopo aver caricato un po' di "Grana Scosso" ci siamo avviati all'uscita ... ma BarbaBarba ha insistito per fare un'ultima foto ...


... è proprio vero che le disgrazie non vengono mai sole: dopo il terremoto è arrivato BarbaBarba!!

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